Classe delle Lauree Magistrali a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia
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 Corsi di insegnamento: Medicina di laboratorio (2013-14) Logout
 

Medicina di laboratorio (2013-14)

 

Anno accademico 2013/2014

Docente Prof. Adriana Calderaro (Coordinatore del corso)
Prof. Gloria Saccani Jotti (Docente)
Prof. Franco Bacciottini (Docente)
Prof. Maria Cristina Baroni (Docente)
Anno 5░ anno
Corso di studi Medicina e Chirurgia
Medicina e Chirurgia
Tipologia Caratterizzante
Crediti/Valenza 10
SSD BIO/12 - biochimica clinica e biologia molecolare clinica
MED/05 - patologia clinica
MED/07 - microbiologia e microbiologia clinica
MED/46 - scienze tecniche di medicina e di laboratorio
Erogazione Tradizionale
Lingua Italiano
Frequenza Obbligatoria
Valutazione Orale
 

Programma

MICROBIOLOGIA CLINICA

 

Principi e metodi per la diagnosi di laboratorio delle malattie da infezione:

 

- Dimostrazione dell' agente patogeno e di suoi costituenti nel materiale patologico

- Dimostrazione di una risposta immunitaria specifica recente

- La richiesta di indagini microbiologiche e virologiche

- Il prelievo, il trasporto e la conservazione dei campioni clinici per gli esami microbiologici e virologici.

 

Eziologia, cenni di patogenesi, campioni clinici, procedimenti diagnostici di laboratorio, interpretazione dei risultati delle indagini microbiologiche e virologiche relativamente a:

 

- Infezioni dell' apparato respiratorio

- Infezioni dell'apparato intestinale e delle ghiandole

- Infezioni sistemiche

- Infezioni dell'apparato cardiovascolare

- Infezioni del sistema nervoso centrale

- Infezioni dell'apparato genito-urinario ed infezioni sessualmente trasmesse

- Infezioni della cute e degli annessi cutanei

- Infezioni dell'apparato muscolo-scheletrico

- Infezioni dell'occhio e dell'orecchio

- Infezioni prenatali, connatali e perinatali.

- Le infezioni nosocomiali.

 

La determinazione della sensibilità/resistenza degli agenti patogeni ai chemioantibiotici:

 

- Metodi

- Interpretazione dei risultati

- Il dosaggio dei chemioantibiotici nei tessuti e nei liquidi biologici.

 

 

BIOCHIMICA CLINICA

- Iniziare ad applicare gli strumenti logici nel ragionamento clinico e indirizzare le scelte degli strumenti diagnostici secondo i criteri decisionali di efficienza ed efficacia che tengono conto dei rapporti tra benefici, rischi e costi.

- Variabilità preanalitica, analitica e postanalitica. Condizioni che possono alterare i risultati delle analisi di laboratorio; differenti possibilità di prelievo.

- Applicazione corretta delle tecniche per il prelievo e lo raccolta dei materiali.

- Il concetto di normalità in biologia e le funzioni di rischio (valori normali su base statistica, valori normali su base biologica, valori desiderabili e funzioni di rischio, valori decisionali utilizzabili a fine diagnostico o terapeutico).

- Principi generali delle più diffuse tecniche in uso presso i laboratori clinici. Controllo di qualità.

- Valutare criticamente un referto (intervalli di riferimento, sensibilità e specificità di un test, valore predittivo, differenza critica). Ricordare i valori di riferimento delle analisi della comune routine.

-. Indagini per il controllo della gravidanza.

- Interpretazione dell' esame completo delle urine in chiave di utilizzo diagnostico.

- Interpretazione delle misure enzimatiche ed isoenzimatiche, e di altri indicatori, come mezzo diagnostico in patologie specifiche e d'organo.

- Alterazioni biochimico-cliniche nel metabolismo glucidico.

- Alterazioni biochimico-cliniche negli stadi di dislipidemia.

- Alterazioni biochimico-cliniche nel metabolismo purinico.

- Alterazioni biochimico-cliniche nel bilancio idro-elettrolitico.

- Alterazioni biochimico-cliniche nel metabolismo fosfocalcio e le patologie collegate.

- Interpretazione delle variazioni dei parametri dell' equilibrio acido-base in rapporto alla loro patogenesi.

- Orientarsi sulla scelta e sul significato dei principali test diagnostici nelle più comuni patologie endocrine.

- Interpretazione delle alterazioni delle sieroglobuline come indizio diagnostico delle patologie ad esse collegate.

 

PATOLOGIA CLINICA

- Esami di laboratorio: definizione, tipologia e modalità di richiesta

 

- Applicazione corretta delle tecniche per il prelievo e la raccolta dei materiali

 

- Interpretazione delle alterazioni del profilo ematologico

 

- Interpretazione dei risultati delle principali indagini ematologiche nell’indirizzo diagnostico delle coagulopatie e monitoraggio delle terapie anticoagulanti

 

- Interpretazione dei risultati delle principali indagini ematologiche nell’indirizzo diagnostico delle anemie

 

- Interpretazione dei risultati delle principali indagini diagnostiche delle malattie endocrine e del metabolismo

 

- Interpretazione dei risultati delle principali indagini diagnostiche delle patologie tumorali

 

- Conoscere e valutare le possibilità diagnostiche delle citogenetica o della genetica molecolare applicate all’oncologia, alla genetica costituzionale ed alla diagnosi prenatale delle malattie

 

 

 

 

Testi consigliati e bibliografia

ANNA M. M0LINA ROMANZI - Microbiologia Clinica Gli aspetti microbiologici delle malattie infettive UTET Periodici - W.J.MARSHALI AND S.K. BANGERT "Biochimica in. Medicina Clinica" Mc Graw-Hill J.B.HENRY "Clinical Diagnosis and Management by laboratory Methods" W.B. Sanders Company, Philadelphia. -G. FEDERICI, P. CIPRIANI, C. CORTESE, A. FUSCO, P. IALONGO, C. MILANI “Medicina di laboratorio” McGraw – Hill, (ultima edizione) WIDMANN “Interpretazione clinica degli esami di laboratorio” – McGraw – Hill, (ultima edizione)

 

 

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Ultimo aggiornamento: 03/02/2014 14:40
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